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10/08/2012
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Augurando buone vacanze ai nostri clienti, informiamo che i nostri uffici saranno chiusi dal 13 al 26 agosto inclusi. L'assistenza clienti è comunque disponibile via email.
26/09/2011
Star.PRO 2011.2
Aggiornamento 2011.2 online per Star PRO: per eseguire l'aggiornamento basta avviare l'applicazione e confermare il download. Fra le novità la nuova gestione del livello di rischio.
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17/06/2011
Star.OP 2011.2
Aggiornamento 2011.2 online per StarOP. Dall'area clienti è possibile scaricare il nuovo setup, mentre i clienti attivi possono aggiornare le proprie installazioni come di consueto, mediante la procedura di Live Update. L'aggiornamento coinvolge anche il Live Update, dunque i clienti attuali riceveranno due aggiornamenti per allinearsi all'ultima versione disponibile.
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13/05/2011
Star.PRO 2011.1.1
Aggiornamento 2011.1.1 online per StarPRO. I clienti attivi possono aggiornare le proprie installazioni come di consueto, mediante la procedura di Live Update.
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02/02/2011
Star.PRO 2011.1
Aggiornamento 2011.1 online per StarPRO. I clienti attivi possono aggiornare le proprie installazioni come di consueto, mediante la procedura di Live Update. A breve la versione 2011.1 di Star.OP.
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Normativa antiriciclaggio decreto 231/2007 mettiti in regola subito
 
In attesa delle disposizioni attuative, che verranno emanate entro 18 mesi dal 29 dicembre 2007, ecco le disposizioni antiriciclaggio e relativi chiarimenti contenuti nel D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14/12/2007, n. 290, Serie generale, Supplemento numero 268 - che attua la terza direttiva antiriciclaggio 2005/60/CE.
Obblighi per i soggetti che esercitano attività finanziaria e altri soggetti (231/2007) indicati in precedenza nel D.M. 143/2006
Destinatari della normativa

I soggetti che nel precedente decreto 56/2004 e nel D.M 143 del 2006  venivano indicati come "operatori non finanziari" sono oggi i seguenti:

  • soggetti che esercitano attività soggette a licenze o autorizzazioni, etc. di cui all'art. 10, comma 2, lett. e;
  • altri soggetti esercenti attività finanziaria di cui all'art. 11, comma 3;
  • altri soggetti di cui all'art. 14
La seguente tabella elenca le attività professionali incluse:
Articolo 10, comma 2, lett. e - attività soggette a licenze, autorizzazioni, etc.
  • commercio, comprese l'esportazione e l'importazione di oro per finalità industriali o di investimento
  • fabbricazione, mediazione e commercio comprese l'esportazione e l'importazione di oggetti preziosi
  • fabbricazione di oggetti preziosi da parte di imprese artigiane
  • commercio di cose antiche
  • esercizio di case d'asta o gallerie d'arte
Articolo 11 comma 3 - altri soggetti esercenti attività finanziaria
  • promotori finanziari
  • intermediari assicurativi
  • mediatori creditizi
  • agenti in attività finanziaria
Articolo 14 - altri soggetti
  • recupero crediti per conto terzi
  • custodia e trasporto di denaro contante e di titoli o valori con o senza l'impiego di guardie particolari giurate
  • gestione di case da gioco
  • offerta, attraverso la rete internet e altre reti telematiche o di telecomunicazione di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro
  • agenzia di affari in mediazione immobiliare

 

Gli adempimenti e gli obblighi previsti

Gli obblighi dei soggetti coinvolti sono ora i seguenti:
Soggetti Adempimenti
  • Commercio, comprese l'esportazione e l'importazione di oro per finalità industriali o di investimento
  • fabbricazione, mediazione e commercio comprese l'esportazione e l'importazione di oggetti preziosi
  • fabbricazione di oggetti preziosi da parte di imprese artigiane
  • commercio di cose antiche
  • esercizio di case d'asta o gallerie d'arte
Obbligo di segnalazione di operazioni sospette (artt. 10 comma 2 e 41)
  • promotori finanziari
  • intermediari assicurativi
  • mediatori creditizi
  • agenti in attività finanziaria
Obbligo di:
  • adeguata verifica della clientela (art. 15)
  • registrazione (mediante comunicazione delle informazioni relative al cliente all'intermediario mandante - art. 11, comma 5)
  • segnalazione di operazioni sospette (mediante trasmissione della segnalazione al titolare dell'attività o al legale rappresentante o ad un suo delegato, dell'intermediario di riferimento - art. 42, comma 3)
  • recupero crediti per conto terzi
  • custodia e trasporto di denaro contante e di titoli o valori con o senza l'impiego di guardie particolari giurate
  • gestione di case da gioco
  • offerta, attraverso la rete internet e altre reti telematiche o di telecomunicazione di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro
  • agenzia d'affari in mediazione immobiliare
Obbligo di:
  • adeguata verifica della clientela (art. 17)
  • registrazione (artt. 37 e 39)
  • segnalazione di operazioni sospette (art. 41)

Cosa significano tali adempimenti? Ecco cosa bisogna fare in pratica

  1. Adeguata verifica della clientela e registrazione delle operazioni nell'Archivio

    Gli obblighi di adeguata verifica della clientela consistono nelle seguenti attività:
    1. identificare il cliente e verificarne l'identità sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente;
    2. identificare l'eventuale titolare effettivo e verificarne l'identità;
    3. ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto continuativo o della prestazione professionale;
    4. svolgere un controllo costante nel corso del rapporto continuativo o della prestazione professionale
    e vanno adempiuti nei seguenti casi:
    • quando si instaura un rapporto continuativo;
    • quando si eseguono operazioni occasionali, disposte dai clienti, che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a 15.000 euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con una operazione unica o con più operazioni che appaiono collegate o frazionate
    • quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile
    • quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell'identificazione di un cliente

    In determinati casi trovano applicazione obblighi semplificati o rafforzati.

    Gli obblighi di registrazione hanno ad oggetto i dati identificativi del cliente e generalità dei delegati ad operare per conto del cliente e vanno adempiuti entro 30 giorni dalla conclusione della prestazione.

    L'omessa istituzione dell'archivio è punita con sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro.

    Per i soggetti indicati all'art. 14, fino a quando non verranno emanati i provvedimenti previsti dall'art. 66 comma 2 del d.lgs. 231/2007, gli obblighi di registrazione continuano ad essere assolti con le modalità attualmente in vigore.
  2. Segnalazione di operazioni sospette alla UIF

    I soggetti indicati devono inviare alla UIF, senza ritardo, una segnalazione di operazione sospetta quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
    L'omessa segnalazione è punita, salvo che il fatto non costituisca reato più grave, con una sanzione pecuniaria che va dall'1 al 40% del valore dell'operazione.

  3. Comunicazione delle infrazioni al divieto di trasferimento di contante o titoli al portatore oltre i 12.500 euro

    L'art.1 c.1 della L.197/91 stabilisce il divieto di trasferire denaro contante o titoli al portatore tra soggetti diversi per importi complessivamente superiori a 12.500 euro.
    I destinatari della normativa antiriciclaggio devono comunicare le infrazioni al divieto, di cui sono a conoscenza, al Ministero delle Finanze/alle Direzioni Provinciali dei Servizi Vari competenti entro 30 giorni dalla conoscenza del fatto.
    L'omessa segnalazione è punita, con una sanzione amministrativa dal 3 al 30% dell'importo dell'operazione.

    Il 30 aprile 2008 è entrato in vigore l'art. 49 del d.lgs. 231/2007 che abbassa la soglia sopra citata a 5.000 euro. Con la medesima decorrenza è abrogato l'art. 1 della L. 197/91.
  4. Formazione

    I soggetti indicati hanno l'obbligo di adottare adeguate misure di formazione dei loro dipendenti e collaboratori al fine della corretta applicazione delle disposizioni antiriciclaggio

METTITI IN REGOLA SUBITO

 

Professionisti (231/2007) indicati in precedenza nel D.M. 141/2006

Gli obblighi previsti dalla normativa sono posti a carico dei seguenti soggetti nello svolgimento della propria attività professionale in forma individuale, associata o societaria:

  1. dottori commercialisti ed esperti contabili;
  2. revisori contabili e società di revisione;
  3. consulenti del lavoro;
  4. notai ed avvocati (limitatamente all'attività di consulenza in relazione a transazioni economiche, transazioni finanziarie, al compimento di attività manageriali ed al compimento in nome e per conto del cliente di operazioni di natura finanziaria o immobiliare);
  5. prestatori di servizi relativi a società e trust, non ricompresi nei punti precedenti;
  6. ogni soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti, altri soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi.

adempimenti

  1. Comunicazione delle infrazioni al divieto di trasferimento di contante o titoli al portatore oltre i 12.500 euro

    L'art.1 c.1 della L.197/91 stabilisce il divieto di trasferire denaro contante o titoli al portatore tra soggetti diversi per importi complessivamente superiori a 12.500 euro.
    I professionisti devono comunicare le infrazioni al divieto, di cui sono a conoscenza, al Ministero delle Finanze/alle Direzioni Provinciali dei Servizi Vari competenti entro 30 giorni dall'avvenuta conoscenza del fatto.
    L'omessa segnalazione è punita, con una sanzione amministrativa dal 3 al 30% dell'importo dell'operazione.

    Il 30 aprile 2008 entrerà in vigore l'art. 49 del d.lgs. 231/2007 che abbassa la soglia sopra citata a 5.000 euro. Con la medesima decorrenza è abrogato l'art. 1 della L. 197/91.
  2. Adeguata verifica della clientela e registrazione delle prestazioni professionali nell'Archivio

    Gli obblighi di adeguata verifica della clientela consistono nelle seguenti attività:
    1. identificare il cliente e verificarne l'identità sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente;
    2. identificare l'eventuale titolare effettivo e verificarne l'identità;
    3. ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista della prestazione professionale;
    4. svolgere un controllo costante nel corso della prestazione professionale
    e vanno adempiuti nei seguenti casi:
    • quando la prestazione professionale ha ad oggetto mezzi di pagamento, beni o utilità di valore pari o superiore a 15.000 euro;
    • quando si eseguono prestazioni professionali occasionali che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a 15.000 euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con una operazione unica o con più operazioni che appaiono collegate o frazionate;
    • tutte le volte che l'operazione è di valore indeterminato o non determinabile;
    • quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile;
    • quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell'identificazione di un cliente.

    Gli obblighi di adeguata verifica della clientela (e di registrazione) NON si applicano in relazione:
    1. allo svolgimento della mera attività di redazione e/o di trasmissione della dichiarazione dei redditi;
    2. agli adempimenti in materia di amministrazione del personale di cui all'art. 2, comma 1 della legge 12/1979.

    In determinati casi trovano applicazione obblighi semplificati o rafforzati

    Gli obblighi di registrazione hanno ad oggetto i dati identificativi del cliente e le generalità dei delegati ad operare per conto del cliente e vanno adempiuti entro 30 giorni dalla conclusione della prestazione.

    L'omessa istituzione dell'archivio è punita con sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro.

    Fino a quando non verranno emanati i provvedimenti previsti dall'art. 66 comma 2 del d.lgs. 231/2007, gli obblighi di registrazione continuano ad essere assolti con le modalità attualmente in vigore.
  3. Segnalazione di operazioni sospette alla UIF

    I professionisti devono inviare alla UIF, senza ritardo, una segnalazione di operazione sospetta quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
    L'omessa segnalazione è punita, salvo che il fatto non costituisca reato più grave, con una sanzione pecuniaria che va dall'1 al 40% del valore dell'operazione.

  4. Formazione

    I professionisti hanno l'obbligo di adottare adeguate misure di formazione dei loro dipendenti e collaboratori al fine della corretta applicazione delle disposizioni antiriciclaggio.

METTITI IN REGOLA SUBITO

 

Riferimenti legislativi

 

Nota di chiarimento D.M. 231/2007 del 19 dicembre 2007

Decreto Legislativo 21/11/2007, n.231

 Avvisi

Avviso del 24/1/2007

Avviso del 21/4/2006

Normativa

Provvedimento UIC del 29/5/2006

Provvedimento UIC del 24/2/2006 - Intermediari

Provvedimento UIC del 24/2/2006 - Operatori non Finanziari

Provvedimento UIC del 24/2/2006 - Professionisti

Decreto del Ministero Economia e Finanze 3/2/2006 n. 143

Decreto del Ministero Economia e Finanze 3/2/2006 n. 142

Decreto del Ministero Economia e Finanze 3/2/2006 n. 141

Lettera n. 38885 del 4/5/2005

Decreto ministero del tesoro 24/10/2000

Circolare UIC del 20/10/2000

Decreto ministero del tesoro 21/7/2000

Decreto ministero del tesoro 26/8/1998

Comunicato UIC del 19/6/1998

Decreto ministero del tesoro 17/6/1998

Circolare del ministero del tesoro 20/1/1995 n. 1

Decreto ministero del tesoro 29/10/1993

Comunicato stampa del ministero del Tesoro 15/1/1993

Decreto ministero del tesoro 30/12/1992

Decreto ministero del tesoro 7/7/1992

Comunicato stampa del ministero del Tesoro 5/6/1992

Decreto ministero del tesoro 19/12/1991

Legge 197/1991

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